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Gli effetti negativi della NPC grigionese sull'infanzia e sulla scuola

Al netto, l'NPC toglie alla scuola popolare grigionese circa 30 mio di franchi. Inoltre, molti Comuni del nostro Cantone sono troppo piccoli e finanziariamente troppo deboli per poter affrontare il futuro in modo promettente da questo profilo.

Il pacchetto fiscale deciso nel giugno 2009 comporta minori entrate dell'ordine di oltre 40 milioni di franchi per i Comuni grigionesi, che devono ancora smaltire questa realtà. Ciò comporta conseguenze disastrose per la scuola popolare. Trovandosi ad operare con un budget insufficiente, è necessario effettuare delle rinunce e spesso al Comune rimane solo la via della fusione come unica soluzione. In questo modo vanno persi x anni, e anche qualche annata dei nostri figli… Una fusione applicata esclusivamente alla scuola è poco sensata, in quanto ogni consorzio scolastico ha la stessa forza finanziaria del suo membro più debole. Inoltre, l'NPC prevede anche la soppressione del contributo finanziario per il servizio di trasporto scolastico.

Di principio nessun Comune mette in dubbio la scuola popolare. L'NPC grigionese avrà tuttavia delle ripercussioni su quegli ambiti che garantiscono una buona qualità scolastica, in particolare:

  • sul sostegno per i ragazzi con difficoltà d'apprendimento;
  • sull'integrazione nella scuola popolare di ragazzi con difficoltà comportamentali, difficoltà d'apprendimento o leggermente disabili (se non funzionano ne risente tutta la classe);
  • sulle condizioni di lavoro per i docenti (dimensioni delle classi, infrastruttura, ecc).

L'introduzione dell'orario a blocchi, delle strutture d'accoglienza durante la giornata e del piano didattico 21, nonché altre riforme scolastiche implicano nuovi compiti e nuovi costi per la scuola che molti Comuni non sono in grado di sopportare. Purtroppo, queste misure andranno soprattutto a scapito dei ragazzi, ma ne risentirà anche l'intero sistema scolastico e, in definitiva, anche il Cantone. Un Cantone avveduto non scarica ai Comuni le sue responsabilità in materia di scuola popolare.